Un momento geek: sbloccare il Mac con lo smartphone (e lo smartwatch)

Stufi di digitare la password ogni volta che dovete accedere al vostro Mac?? Ecco tre software per risolvere il problema!

Tutti e tre i software funzionano in maniera simile: viene installata la versione Mac sul computer da sbloccare e si scarica la versione iOS sullo smartphone. I due software comunicano utilizzando bluetooth a basso consumo e sbloccano il Mac solo quando il telefono è vicino.

Per sbloccare attivare l’applicazione sul telefono (a seconda di quella installata) è necessario usare la propria impronta digitale se si è installato MacID, bussare sullo schermo dello smartphone se si è installato Knock o semplicemente essere vicini al Mac se si è scelto Tether.

Grazie all’utilizzo del bluetooth a basso consumo la carica della batteria del telefono sarà preservata.

I costi: per tutte e 3 le applicazioni è prevista la parte desktop e la relativa parte mobile. In tutti e 3 i casi la parte desktop è gratuita. I costi delle APP mobile:

MacID costa 3,99 Euro

Tether è gratuita

Knock costa 4.99 Euro

Io mi trovo bene con Tether che permette di sbloccare il computer solo avvicinandosi per evitare che il computer si  sblocchi anche se sono nel corridoio vicino all’ufficio è necessario impostare la distanza entro la quale il telefono si deve trovare perché il Mac si sblocchi. Questo è un parametro della versione desktop del software.

Un’ (altra) alternativa a Mail di Apple

Screen Shot 2013-06-13 at 09.02.49

Sempre nella ricerca di alternative a Mail (si lo so è quasi una fissazione, ma proprio il programma di posta elettronica di Apple non lo sopporto!) ho trovato AirMail: client snello e dalle prestazioni elevate.

L’interfaccia grafica è proprio bella, snella e senza troppi fronzoli. Ma tutte le funzionalità che servono non mancano. Il programma è giovane è alla versione 1.03 ma, per lungo tempo, è stato in Beta pubblica. Gli sviluppatori hanno avuto la possibilità di eseguire un test accurato e di raccogliere le idee dai vari utilizzatori sulle funzionalità da inserire.

Le funzioni che servono ci sono tutte: integrazione con Dropbox per l’invio degli allegati, supporto per ogni tipo di casella, integrazione avanzata con Gmail e iCloud…

Diciamo che, usandola, ci si convince che gli sviluppatori abbiano preso molta ispirazione da Sparrow.

E’ a pagamento, ma il prezzo è veramente contenuto: AirMail è disponibile sul Mac Store al costo di 1,79 Euro.