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	<description>un informatico che si crede un fotografo</description>
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		<title>Luminance HDR</title>
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		<pubDate>Sat, 19 May 2012 10:33:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>corradoignoti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Opensource]]></category>

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		<description><![CDATA[Della tecnica in questione, l&#8217;HDR appunto, ho già avuto modo di parlare in un altro post. Nella newsletter di Sourceforge di questo mese veniva citata Luminance HDR come applicazione open source del mese. Come può suggerire il nome Luminance HDR è un applicazione per creare fotografie con questa tecnica. Di fatto è un front-end per]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Della tecnica in questione, l&#8217;<a href="http://www.corradoignoti.it/gallerie/hdr/">HDR</a> appunto, ho già avuto modo di parlare in un altro post.<br />
Nella newsletter di Sourceforge di questo mese veniva citata <a href="http://qtpfsgui.sourceforge.net/">Luminance HDR</a> come applicazione open source del mese.<br />
Come può suggerire il nome Luminance HDR è un applicazione per creare fotografie con questa tecnica.</p>
<p>Di fatto è un front-end per una serie di librerie anch&#8217;esse open.</p>
<p>Provata, regge bene il confronto con PhotoMatix, software che attualmente uso per questo genere di lavoro.</p>
<p>Luminance HDR è disponibile per Linux, Windows e Mac. Il team di sviluppo sembra intenzionato a dare una buona continuità al progetto.</p>
<p>L&#8217;applicazione è tradotta in italiano.</p>
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		<title>Notate niente di nuovo?</title>
		<link>http://www.corradoignoti.it/2012/05/01/notate-niente-di-nuovo/</link>
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		<pubDate>Tue, 01 May 2012 10:45:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>corradoignoti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Misc]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; primavera (anche se potrebbe non sembrare), tempo nuovo&#8230;. tema nuovo! Vi piace?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; primavera (anche se potrebbe non sembrare), tempo nuovo&#8230;. tema nuovo!<br />
Vi piace?</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Digital&#8230;divide?</title>
		<link>http://www.corradoignoti.it/2012/04/25/digital-divide/</link>
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		<pubDate>Wed, 25 Apr 2012 10:28:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>corradoignoti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Misc]]></category>

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		<description><![CDATA[Sembra che la definizione di Digitale Divide sia in continua evoluzione, come il resto dell&#8217;ICT! Giusto per aggiungere l&#8217;ennesima voce sull&#8217;argomento, ecco come la vedo io. Esistono i &#8220;digital divide&#8221;: tutti hanno lo stesso concetto di fondo, impossibilità di accedere ai servizi offerti dalla tecnologia. Se fino a qualche anno fa si poteva parlare di]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img align="left" style="margin: 10px;" src="https://lh5.googleusercontent.com/-dOvB4DwCG7U/T5fM7PKJl2I/AAAAAAAAAm0/D2VmzuMxDjg/s288/digital_divide.jpg">Sembra che la definizione di Digitale Divide sia in continua evoluzione, come il resto dell&#8217;ICT!</p>
<p>Giusto per aggiungere l&#8217;ennesima voce sull&#8217;argomento, ecco come la vedo io.</p>
<p>Esistono i &#8220;digital divide&#8221;: tutti hanno lo stesso concetto di fondo, impossibilità di accedere ai servizi offerti dalla tecnologia. Se fino a qualche anno fa si poteva parlare di digital divide come impossibilità &#8220;fisica&#8221; di accedere alla rete, oggi dobbiamo parlare di un digital divide &#8220;fisico&#8221; ma anche di un digital divide &#8220;culturale&#8221;. Se nel primo non posso accedere alla rete perché nella zona dove abito non ci sono collegamenti ad internet a banda (almeno) larga, nel secondo caso non accedo alla tecnologia perché non ho la conoscenza sufficiente per poterlo fare.</p>
<p>Questa situazione in Italia è abbastanza comune. Con tanti sforzi, sempre più famiglie sono raggiunte dalla rete, ma il numero di persone che si connettte rimane sempre basso! Ma la stessa cosa avviene anche nel mondo della telefonia mobile: il numero di smartphone venduti è in costante aumento, il numero di contratti dati attivati non aumenta con lo stesso tasso: molti degli smartphone venduti, sono utilizzati come semplici telefoni. Tutto questo per divario culturale.</p>
<p>Se il digital divide &#8220;fisico&#8221; è in qualche modo &#8220;affare&#8221; della politica e delle compagnie telefoniche, che possono predisporre investimenti per superarlo, quello &#8220;culturale&#8221; è affare di tutti. E&#8217; affare del singolo: la cultura personale è importante. Se leggere e scrivere sono attività fondamentali lo è anche il prendere confidenza con la tencologia. E&#8217; affare della comunità dei tecnici: la conoscenza non deve diventare un elemento discriminatorio. Abbiamo portato avanti una rivoluzione sul software chiedendo che fosse veramente libero, dobbiamo farlo anche con la cultura digitale. Sarebbe totalmente inutile aver a disposizione tanto software senza che nessuno lo sappia usare! E&#8217; dovere di tutti diffondere le proprie conoscenze tecnologiche.</p>
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		<title>Windows 8 Preview</title>
		<link>http://www.corradoignoti.it/2012/03/14/windows-8-preview/</link>
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		<pubDate>Wed, 14 Mar 2012 20:07:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>corradoignoti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Misc]]></category>

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		<description><![CDATA[Era da un po&#8217; di tempo che non seguivo le nuove release di Windows, mi sono sempre trovato a doverle usare sul PC di qualche collega,  dopo che un po&#8217; di tempo che erano state rilasciate. Ma questo Windows 8 mi ha sempre incuriosito: dopo anni il primo sistema operativo che Microsoft riscrive da zero]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Era da un po&#8217; di tempo che non seguivo le nuove release di Windows, mi sono sempre trovato a doverle usare sul PC di qualche collega,  dopo che un po&#8217; di tempo che erano state rilasciate. Ma questo Windows 8 mi ha sempre incuriosito: dopo anni il primo sistema operativo che Microsoft riscrive da zero (o quasi) e di cui stravolge completamente l&#8217;interfaccia grafica. L&#8217;ultimo cambiamento radicale di GUI è stato fatto nel 1995 con l&#8217;introduzione di Windows &#8217;95. Da allora sono stati fatti solo alcuni cambiamenti minori. Il fatto che la GUI di questa versione di Windows dovesse uniformarsi a quella di Windows Mobile Phone, ha spinto i designer a ridisegnarla completamnte. Inoltre la nuova versione del SO dovrà girare anche su tablet e Smartphone, quindi, su processori diversi dagli x86. Adattare il codice del kernel agli ARM avrebbe comportato, probabilmente, una spesa troppo alta per Microsoft che ha quindi riscritto il sistema operativo dal kernel.</p>
<p>Appena Microsoft ne ha dato l&#8217;annuncio, il 29 Febbraio, ho scaricato la &#8216;customer preview&#8217; del prodotto. Questa versione rappresenta la versione &#8216;client&#8217; per x86 del prodotto.<br />
L&#8217;ho installato come macchina Virtuale in Fusion 4. Installazione liscia, liscia e senza nessun problema. Ho scelto la versione a 64bit. Come sempre ho installato la versione in inglese, per cui non conosco quanto sia matura la traduzione del prodotto.</p>
<p>L&#8217;installazione avviene in poco tempo: la versione completa ci ha messo circa 15 minuti per essere operativa. Il wizard che guida l&#8217;utente nel setup e nella configurazione dell&#8217;ambiente è chiaro e preciso, bastano poche informazioni per essere operativi.</p>
<p>Metro, così si chiama la nuova GUI, è proprio uguale a quella dei Windows Mobile Phone: grossi pulsanti che attivano le funzioni più usate.</p>
<p><a title="start" href="https://lh6.googleusercontent.com/-vedQz0tG3M8/T1m0FynVvmI/AAAAAAAAAmQ/D-IBEfmMevk/s800/start.png" rel="lightbox[roadtrip]"><br />
<img class="aligncenter" title="Schermata di benvenuto" src="https://lh6.googleusercontent.com/-vedQz0tG3M8/T1m0FynVvmI/AAAAAAAAAmQ/D-IBEfmMevk/s400/start.png" alt="" /></a></p>
<p>Il concetto di &#8220;finestra&#8221; un po&#8217; sparisce, viene lasciato spazio a controller che occupano tutto lo schermo esattamente come accade nei telefoni e nei tablet.</p>
<p><a title="Internet Explorer" href="https://lh5.googleusercontent.com/-u9G9UDQmo4o/T1m0FK9fULI/AAAAAAAAAmI/Mw34Pnmn_48/s800/ie.png" rel="lightbox[roadtrip]"><br />
<img class="aligncenter" title="Internet Explorer" src="https://lh5.googleusercontent.com/-u9G9UDQmo4o/T1m0FK9fULI/AAAAAAAAAmI/Mw34Pnmn_48/s400/ie.png" alt="" /></a></p>
<p>Per accedere è necessario crearsi un account, operazione che viene fatta in fase di setup. Il primo account che si crea assumerà i diritti di amministratore.<br />
Se si utilizza un Windows Live account (sia un indirizzo di Hotmail o un indirizzo che è stato registrato per essere utilizzato come account Windows Live) per accedere al sistema, dopo il login si avrà la piacevole sorpresa di trovare tutti i propri contatti, appuntamenti e messaggi nelle relative applicazioni di Windows 8.</p>
<p>Dopo anni di onorato servizio sparisce il famoso tasto &#8216;Start&#8217;: la pressione del tasto Windows sulla tastiera farà visualizzare la schermata principale di Metro. La funzionalità di ricerca è stata potenziata. La ricerca di documenti, applicazioni e quant&#8217;altro risiede sui nostri device, avviene in maniera semplice e ordinata. Lo stile è quello del finder per Mac.</p>
<p><a title="search" href="https://lh4.googleusercontent.com/-JWbIHNwOdb0/T1m0FHSiv-I/AAAAAAAAAmE/5tTtRlncFkA/s800/search.png" rel="lightbox[roadtrip]"><br />
<img class="aligncenter" title="Schermata di ricerca" src="https://lh4.googleusercontent.com/-JWbIHNwOdb0/T1m0FHSiv-I/AAAAAAAAAmE/5tTtRlncFkA/s400/search.png" alt="" /></a></p>
<p>Per quanto riguarda il filesystem, la versione client non implementerà il nuovo ReFS (nome in codice &#8220;Protogon&#8221;) ma continuerà ad utilizzare NTFS. Scelta abbastanza scontata, visto che il nuovo filesystem è stato implementato per dischi fissi di dimensione adeguata ad un server.</p>
<p>A prima vista, sembra che dopo anni di reciclo del codice, Microsoft abbia riscritto qualcosa di nuovo. La preview fa ben sperare, la velocità, il look &amp; feel ne fanno un prodotto piacevole all&#8217;uso.</p>
<p>La ISO è scaricabile dal sito della Microsoft, nella sezione ad esso dedicata:</p>
<p><a href="http://windows.microsoft.com/en-US/windows-8/iso" target="_new">http://windows.microsoft.com/en-US/windows-8/iso</a></p>
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		<title>Safer Internet Day 2012</title>
		<link>http://www.corradoignoti.it/2012/01/19/saferinternetday2012/</link>
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		<pubDate>Thu, 19 Jan 2012 17:34:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>corradoignoti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Misc]]></category>

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		<description><![CDATA[Iniziano i preparativi per il Safer Internet Day 2012, l&#8217;iniziativa nata dall&#8217;Unione Europea con lo scopo di insegnare un uso sicuro di internet. L&#8217;evento, per quest&#8217;anno, è programmato per il 7 Febbraio. Il titolo dell&#8217;evento di quest&#8217;anno sarà &#8220;Scoprire il mondo digitale insieme&#8230;. in modo sicuro!&#8221; e sarà centrato sulla co-educazione adulti-ragazzi, anche i giovani]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Iniziano i preparativi per il <a href="http://www.saferinternet.org/web/guest/safer-internet-day" title="Visita il sito ufficiale del SID">Safer Internet Day 2012</a>, l&#8217;iniziativa nata dall&#8217;Unione Europea con lo scopo di insegnare un uso sicuro di internet.<br />
L&#8217;evento, per quest&#8217;anno, è programmato per il 7 Febbraio.<br />
Il titolo dell&#8217;evento di quest&#8217;anno sarà &#8220;Scoprire il mondo digitale insieme&#8230;. in modo sicuro!&#8221; e sarà centrato sulla co-educazione adulti-ragazzi, anche i giovani &#8216;nativi digitali&#8217; possono insegnare ai propri genitori come navigare in maniera sicura.<br />
Sono previste incontri e manifestazioni organizzati spontaneamente in tutto il territorio dell&#8217;Unione Europea.<br />
Di seguito, il video promozionale dell&#8217;iniziativa.<br />
<br/><br />

	<!-- Begin Video.js -->
	<video id="example_video_id_826816710" class="video-js vjs-default-skin" width="640" height="360" controls preload="auto" data-setup="{}">
		<source src="http://www.corradoignoti.it/wp-content/uploads/2012/01/SID2012-VIDEO-IT.mp4" type='video/mp4' />
		
		
	</video>
	<!-- End Video.js -->
</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Node.js: qualche considerazione</title>
		<link>http://www.corradoignoti.it/2011/11/25/node-js-qualche-considerazione/</link>
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		<pubDate>Fri, 25 Nov 2011 11:55:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>corradoignoti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Devel]]></category>

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		<description><![CDATA[In un precedente post mi ero divertito a giocare un po&#8217; con node.js. Si giocare è il termine giusto, ho provato a leggere qualche tutorial, installarlo e scriverci 10 righe di codice. L&#8217;idea che sta alla base del progetto è sicuramente interessante, creare un server performante e totalmente adattabile sulle esigenze del software che stiamo]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In un precedente <a title="node.js: un'introduzione" href="http://www.corradoignoti.it/2011/10/04/node-js-introduzione/">post</a> mi ero divertito a giocare un po&#8217; con node.js. Si giocare è il termine giusto, ho provato a leggere qualche tutorial, installarlo e scriverci 10 righe di codice.<br />
<img style="margin: 10px;" src="https://lh5.googleusercontent.com/-xyPsTcSn1Dc/TpBCno4uewI/AAAAAAAAAkk/c5mZWWbUdKU/s144/nodejs.png" alt="node.js logo" />L&#8217;idea che sta alla base del progetto è sicuramente interessante, creare un server performante e totalmente adattabile sulle esigenze del software che stiamo scrivendo. Bello anche il fatto che il server non venga appesantito da moduli che potrebbero essere solo potenzialmente usati: se il codice non utilizza primitive di un modulo, questo non viene caricato. Come dire, rispettiamo al massimo il concetto che &#8220;quello che non c&#8217;è non si rompe&#8221;.</p>
<p>Ma alla base del progetto c&#8217;è qualcosa che non mi convince. Partiamo dal presupposto che il server web è il software più esposto ai vari attacchi: è quello che sta proprio in frontiera, tutte le chiamate vengono in prima istanza gestite dal questo software. Se oggi usiamo <a title="Wikipedia: Apache Web Server (en)" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Apache_HTTP_Server" target="_blank">Apache</a> nella maggior parte delle installazioni, lo facciamo perché il software è sopravvissuto ai vari attacchi e alle varie traversie che, la storia insegna, hanno colpito questa categoria di software. Apache è stato creato a forza di &#8220;pezze&#8221; (<em>&#8216;a patchy&#8217;</em>) messe su <a title="Wikipedia: NCSA httpd" href="http://en.wikipedia.org/wiki/NCSA_HTTPd" target="_blank">NCSA httpd</a>.</p>
<p>Ma in generale tutta l&#8217;architettura LAMP ha una storia di successi ed insuccessi, che l&#8217;hanno portata ad essere quella che conosciamo tutti. Una della caratteristiche principali di questa architettura è che i vari compiti sono svolti da pezzi diversi di software. Pensiamo al semplice interprete PHP, la storia delle pagine dinamiche è vecchia come l&#8217;informatica. Abbiamo iniziato con i <a title="Wikipedia: CGI (it)" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Common_Gateway_Interface" target="_blank">CGI</a> e poi con la tecnologia <a title="Wikipedia: Server Side Include (it)" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Server_Side_Include" target="_blank">SSI</a> (Server Side Include), e alla fine la tecnologia che si è affermata è quella delle <a title="Wikipedia: pagine dinamiche (en)" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Dynamic_web_page" target="_blank">pagine dinamiche</a><br />
I linguaggi più utilizzati per scrivere pagine dinamiche, oggi, sono: VBScript, Java, PHP e JavaScript.</p>
<p>In tutti questi casi la separazione fra il server web e l&#8217;interprete dei comandi è netta. Le ottimizzazioni di performance e di sicurezza sono in carico ad almeno due software diversi. Software scritti da gruppi di lavoro diversi. </p>
<p>In Node.js tutte queste cose sono fuse in un solo software che serve pagine statiche, elabora script&#8230; forse gli stiamo dando un po&#8217; troppa responsabilità!</p>
<p>Qual&#8217;è il vero guadagno nel mettere in campo questa nuova tecnologia? La scalabilità? Penso che Apache e PHP abbiano dato prova più volte di essere scalabili senza grossi problemi. Le performance? Se Apache vi sembra troppo pesante provate a dare un&#8217;occhiata a <a title="Lighttpd: sito web ufficiale (en)" href="http://www.lighttpd.net/" target="_blank">lightttpd</a> Pensate che il vostro sito web debba servire 10.000 client contemporaneamente (il problema del C10K)? Provate a dare un&#8217;occhiata a <a title="nginx, sito web ufficiale (en)" href="http://wiki.nginx.org/" target="_blank">nginx</a> che serve pagine per sitarelli dalle dimensioni di GitHub, WordPress.com, SourceForge.<br />
L&#8217;idea di creare un server web &#8216;<a title="wikipedia: programmazione ad eventi (en)" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Programmazione_a_eventi" target="_blank">event driven</a>&#8216; è vincente: nginx ne è la prova. Node.js aggiunge il fatto di implementare in maniera asincrona i meccanismi di lettura e scrittura (<a title="Wikipedia: Asynchronous I/O (en)" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Asynchronous_I/O" target="_blank">Asynchronous I/O</a>).</p>
<p>In definitiva, mi piace Node.js come progetto. Bella l&#8217;idea di dare a JavScript un posto un po&#8217; più importante rispetto a quello di abbellire qualche pagina HTML. L&#8217;architettura di Node.js è ben pensata e in fatto di scalabilità promette bene. Mi spaventa un po&#8217; la sicurezza intrinseca del prodotto e il fatto che lo studio e l&#8217;introduzione di questa nuova tecnologia in ambiente di produzione, non porta nessuna grossa novità.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Non usate iCloud in situazioni &#8220;strane&#8221;</title>
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		<pubDate>Mon, 31 Oct 2011 12:30:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>corradoignoti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Misc]]></category>

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		<description><![CDATA[Come i più sapranno, con l&#8217;arrivo di iOS5 e di iCloud, Apple ha inserito la funzione di PhotoStream nei propri &#8220;igiocattoli&#8221;. Attraverso l&#8217;attivazione di questa funzione è possibile fare in modo che le proprie fotografie finiscano in maniera automatica nel cloud non appena vengono scattate. Da li possono essere copiate, sempre in maniera totalmente automatica]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come i più sapranno, con l&#8217;arrivo di iOS5 e di iCloud, Apple ha inserito la funzione di PhotoStream nei propri &#8220;igiocattoli&#8221;.</p>
<p>Attraverso l&#8217;attivazione di questa funzione è possibile fare in modo che le proprie fotografie finiscano in maniera automatica nel cloud non appena vengono scattate. Da li possono essere copiate, sempre in maniera totalmente automatica sugli altri &#8220;igiocattoli&#8221; configurati.</p>
<p>Fin qui tutto bene, la parte sana della tecnologia. </p>
<p>Adesso la parte insana: dopo che una fotografia è finita in quesito giro di nuvole e di idevice, non può più essere cancellata. Scatti una foto, la mandi su iCloud e la puoi solo cancellare dal tuo device e non da quelli sulla quale la foto si è copiata attraverso il photostream!!!</p>
<p>Ora provate a pensare a cosa succede se, durante una serata, qualcuno vi fa una foto diciamo&#8230;. compromettente??</p>
<p>L&#8217;unico modo che avete per cancellarla e quello di fare l&#8217;upload di altre 1.000 fotografie. iCloude gestisce, infatti, una coda circolare di 1.000 slot.</p>
<p>State attenti a non usare PhotoStream quando&#8230;.. siete ubriachi&#8230;. non ubriacatevi è meglio!! <img src='http://www.corradoignoti.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		<title>Google Street View</title>
		<link>http://www.corradoignoti.it/2011/10/07/google-street-view/</link>
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		<pubDate>Fri, 07 Oct 2011 18:02:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>corradoignoti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Misc]]></category>

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		<description><![CDATA[Anche la mitica Google, quando entra nelle città per fotografarle, deve chiedere il permesso alle Amministrazioni Comunali. Ed ecco la mitica macchina di Google parcheggiata ed in attesa di ricevere il permesso per entrare nella zona a traffico limitato di Cremona.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anche la mitica Google, quando entra nelle città per fotografarle, deve chiedere il permesso alle Amministrazioni Comunali.</p>
<p>Ed ecco la mitica macchina di Google parcheggiata ed in attesa di ricevere il permesso per entrare nella zona a traffico limitato di Cremona.</p>
<p><img alt="" src="https://lh6.googleusercontent.com/-_ghY_e5pS-4/To88zaj5aPI/AAAAAAAAAkg/s1SjqBjt3Us/s400/IMG_0331.jpg" title="La macchina di Google Street View" class="aligncenter" width="400" height="299" /></p>
]]></content:encoded>
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		<title>node.js: un&#8217;introduzione</title>
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		<pubDate>Tue, 04 Oct 2011 14:12:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>corradoignoti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Devel]]></category>

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		<description><![CDATA[Per chi ancora non ne avesse sentito parlare, Node.js è un framework per l’utilizzo server-side di JavaScript, implementato su un motore JavaScrpit (il V8) scritto da Google. Secondo gli sviluppatori del progetto, il linguaggio scelto è particolarmente adatto per gestire un web server, perché basato sugli eventi. Christopher Roach, in un suo articolo, sottolinea ad]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://lh3.googleusercontent.com/-QwkvMT7HeJ0/TosSCeXWYJI/AAAAAAAAAkM/x9mbjkXfMi4/s800/nodejs-dark.png" alt="node.js logo" style="margin: 10px;"/><br />
Per chi ancora non ne avesse sentito parlare, <a href="http://nodejs.org/" title="Node.js sito ufficiale" target="_blank">Node.js</a> è un framework per l’utilizzo server-side di JavaScript, implementato su un motore JavaScrpit (il <a href="http://code.google.com/p/v8/" title="Goggle motore JavaScript" target="_blank">V8</a>) scritto da Google.</p>
<p>Secondo gli sviluppatori del progetto, il linguaggio scelto è particolarmente adatto per gestire un web server, perché basato sugli eventi. Christopher Roach, in un suo articolo, sottolinea ad esempio come un server web trascorra la maggior parte del tempo ad aspettare l’esito di operazioni di I/O, quindi la possibilità di lavorare in modo asincrono tramite le funzioni di callback è una grande opportunità per aumentarne l’efficienza. </p>
<p>L&#8217;architettura di Node.js è modulare. Vi sono diversi moduli per compiere le funzioni più comuni di un server web. Questi possono essere utilizzati previa inclusione nel codice con il comando require:</p>
<div class="codecolorer-container javascript mac-classic" style="overflow:auto;white-space:nowrap;border:1px solid #9F9F9F;width:435px;"><table cellspacing="0" cellpadding="0"><tbody><tr><td style="padding:5px;text-align:center;color:#888888;background-color:#EEEEEE;border-right: 1px solid #9F9F9F;font: normal 12px/1.4em Monaco, Lucida Console, monospace;"><div>1<br />2<br /></div></td><td><div class="javascript codecolorer" style="padding:5px;font:normal 12px/1.4em Monaco, Lucida Console, monospace;white-space:nowrap"><span style="color: #003366; font-weight: bold;">var</span> http <span style="color: #339933;">=</span> require<span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #3366CC;">&quot;http&quot;</span><span style="color: #009900;">&#41;</span><span style="color: #339933;">,</span> &nbsp;<br />
&nbsp; &nbsp; sys <span style="color: #339933;">=</span> require<span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #3366CC;">&quot;sys&quot;</span><span style="color: #009900;">&#41;</span><span style="color: #339933;">;</span></div></td></tr></tbody></table></div>
<p>Queste due istruzioni includono due moduli: il primo che implementa le funzioni per la comunicazione via HTTP mentre, il secondo, implementa il modulo per la comunicazione via terminale.</p>
<p>A questo punto possiamo creare il server con il metodo createServer, al quale possiamo passare delle funzioni anonime, che si attiveranno ogni qualvolta esso riceverà una richiesta dalla porta passata al metodo listen:</p>
<div class="codecolorer-container javascript mac-classic" style="overflow:auto;white-space:nowrap;border:1px solid #9F9F9F;width:435px;"><table cellspacing="0" cellpadding="0"><tbody><tr><td style="padding:5px;text-align:center;color:#888888;background-color:#EEEEEE;border-right: 1px solid #9F9F9F;font: normal 12px/1.4em Monaco, Lucida Console, monospace;"><div>1<br />2<br />3<br />4<br />5<br /></div></td><td><div class="javascript codecolorer" style="padding:5px;font:normal 12px/1.4em Monaco, Lucida Console, monospace;white-space:nowrap">http.<span style="color: #660066;">createServer</span><span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #003366; font-weight: bold;">function</span><span style="color: #009900;">&#40;</span>request<span style="color: #339933;">,</span> response<span style="color: #009900;">&#41;</span> <span style="color: #009900;">&#123;</span> &nbsp;<br />
&nbsp; &nbsp; response.<span style="color: #660066;">sendHeader</span><span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #CC0000;">200</span><span style="color: #339933;">,</span> <span style="color: #009900;">&#123;</span><span style="color: #3366CC;">&quot;Content-Type&quot;</span><span style="color: #339933;">:</span> <span style="color: #3366CC;">&quot;text/html&quot;</span><span style="color: #009900;">&#125;</span><span style="color: #009900;">&#41;</span><span style="color: #339933;">;</span> &nbsp;<br />
&nbsp; &nbsp; response.<span style="color: #000066; font-weight: bold;">write</span><span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #3366CC;">&quot;fizban was here!&quot;</span><span style="color: #009900;">&#41;</span><span style="color: #339933;">;</span> &nbsp;<br />
&nbsp; &nbsp; response.<span style="color: #000066;">close</span><span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #009900;">&#41;</span><span style="color: #339933;">;</span> &nbsp;<br />
<span style="color: #009900;">&#125;</span><span style="color: #009900;">&#41;</span>.<span style="color: #660066;">listen</span><span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #CC0000;">8080</span><span style="color: #009900;">&#41;</span><span style="color: #339933;">;</span></div></td></tr></tbody></table></div>
<p>In questo brevissimo esempio, tratto da un tutorial di Devon Govett, viene creato un server in ascolto sulla porta 8080, che manda una risposta via HTTP con un header e codice HTTP 200.</p>
<p>Come è ormai tradizione consolidata, nei nostri progetti non utilizzeremo direttamente le API di Node.js. L&#8217;ecosistema che sta attorno al progetto ha creato una serie di framework che semplificano e velocizzano la scrittura di codice.</p>
<p><a href="http://expressjs.com/index.html" title="express.js official site" target="_blank">express.js</a> è una conoscenza che dovrà fare chi è interessato a scrivere applicazioni webbased. Dalla filosofia molto simile a quella di Rails, express è un framework in sviluppo attivo molto utilizzato.<br />
Fra le caratteristiche principali:</p>
<ul>
<li>Supporto delle route (alla Rails)</li>
<li>Basato sulla logica MVC</li>
<li>Sviluppato per alte performance</li>
<li>Le configurazioni sono basate su ambienti (sviluppo, produzione, test&#8230;.)</li>
<li>E&#8217; dotato di eseguibili per la generazione delle applicazioni in modo veloce</li>
</ul>
<p>Ecco l&#8217;esempio di prima, riscritto utilizzando express:</p>
<div class="codecolorer-container javascript mac-classic" style="overflow:auto;white-space:nowrap;border:1px solid #9F9F9F;width:435px;"><table cellspacing="0" cellpadding="0"><tbody><tr><td style="padding:5px;text-align:center;color:#888888;background-color:#EEEEEE;border-right: 1px solid #9F9F9F;font: normal 12px/1.4em Monaco, Lucida Console, monospace;"><div>1<br />2<br />3<br />4<br />5<br />6<br />7<br />8<br /></div></td><td><div class="javascript codecolorer" style="padding:5px;font:normal 12px/1.4em Monaco, Lucida Console, monospace;white-space:nowrap"><span style="color: #003366; font-weight: bold;">var</span> express <span style="color: #339933;">=</span> require <span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #3366CC;">'express'</span><span style="color: #009900;">&#41;</span><span style="color: #339933;">;</span><br />
<span style="color: #003366; font-weight: bold;">var</span> app <span style="color: #339933;">=</span> express.<span style="color: #660066;">createServer</span><span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #009900;">&#41;</span><span style="color: #339933;">;</span><br />
<br />
app.<span style="color: #660066;">get</span><span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #3366CC;">'/'</span><span style="color: #339933;">,</span> <span style="color: #003366; font-weight: bold;">function</span><span style="color: #009900;">&#40;</span>req<span style="color: #339933;">,</span> res<span style="color: #009900;">&#41;</span><span style="color: #009900;">&#123;</span><br />
&nbsp; &nbsp; res.<span style="color: #660066;">send</span><span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #3366CC;">'Fizban was here'</span><span style="color: #009900;">&#41;</span><span style="color: #339933;">;</span><br />
<span style="color: #009900;">&#125;</span><span style="color: #009900;">&#41;</span><span style="color: #339933;">;</span><br />
<br />
app.<span style="color: #660066;">listen</span><span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #CC0000;">8080</span><span style="color: #009900;">&#41;</span><span style="color: #339933;">;</span></div></td></tr></tbody></table></div>
<p>Express non è l&#8217;unico framework attivamente sviluppato, la lista è lunga. Guardando sul <a href="https://github.com/joyent/node/wiki/modules" title="node.js wiki" target="_blank">wiki</a> di node.js c&#8217;è veramente da stupirsi vedendo quanta gente ha già implementato moduli. L&#8217;ecosistema che sta attorno al progetto è molto attivo.<br />
Una chicca, vi piace la logica di Ruby on Rails ma non vi piace Ruby? <a href="http://railwayjs.com/" title="Railwayjs sito ufficiale" target="_blank">Railswaysjs</a> è modulo che fa per voi</p>
<p>Dove reperire informazioni:</p>
<ul>
<li>Sul sito ufficiale di <a href="http://nodejs.org/docs/v0.4.12/api/" title="node.js sito ufficiale" target="_blank">node.js</a></li>
<li><a href="http://howtonode.org/" title="HowToNode blog" target="_blank">HowToNode</a> blog con vari howto per realizzare progetti con Node.js</li>
</ul>
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		<title>iPhone, macchina fotografica compatta?</title>
		<link>http://www.corradoignoti.it/2011/09/03/iphone-macchina-fotografica-compatta/</link>
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		<pubDate>Sat, 03 Sep 2011 06:44:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>corradoignoti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fotografia]]></category>

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		<description><![CDATA[Usare l&#8217;iPhone come macchina fotografica? In tanti dicono che si possa fare. Sempre più blog e podcast tematici ne consigliano l&#8217;uso come macchina fotografica. Dalle statistiche, risulta che il telefono con la mela è lo strumento più utilizzato dagli utenti di Flickr. Mi sono incuriosito e ci ho provato anch&#8217;io. L&#8217;ottica del telefono, tutto sommato,]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img align="left" style="margin: 10px;" src="https://lh4.googleusercontent.com/-xD9V9JDNH-Y/TmHShaBdSQI/AAAAAAAAAjo/P4SGMjY604g/s144/camera-plus-icon.png" alt="camera+ icon" /><br />
Usare l&#8217;iPhone come macchina fotografica? In tanti dicono che si possa fare. Sempre più blog e podcast tematici ne consigliano l&#8217;uso come macchina fotografica.<br />
<br/><br />
Dalle statistiche, risulta che il telefono con la mela è lo strumento più utilizzato dagli utenti di <a href="http://www.flickr.com" target="_new">Flickr</a>.<br />
<br/><br />
Mi sono incuriosito e ci ho provato anch&#8217;io. L&#8217;ottica del telefono, tutto sommato, è buona. I 5 megapixel a disposizione possono bastare. Il problema sono le dimensioni: il telefono è piccolo, il tasto di scatto sullo schermo è estremamente scomodo.<br/><br />
La prossima versione di iOS dovrebbe correggere questo problema, permettendo di configurare uno dei tasti della regolazione del volume affiché si comporti come pulsante di scatto.<br/><br />
Girando qua e la ho trovato un po&#8217; di applicazioni interessanti, che rendono più gradevole l&#8217;uso del telefono come macchina fotografica.<br/><br />
<a href="http://itunes.apple.com/it/app/id329670577?mt=8" title="iTunes Camera+" target="_blank"><strong>Camera+</strong></a> aggiunge tantissime funzioni utili all’applicazione fotocamera come lo stabilizzatore, uno zoom di maggior qualità, la possibilità di scattare foto multiple e tutti i settaggi utili per catturare la luce in maniera adeguata, evitando foto troppo luminose o troppo scure.<br />
<br/><br />
L’applicazione sviluppata dalla tap tap tap contiene anche alcuni strumenti utili per il fotoritocco, quali la possibilità di tagliare le foto, aggiungere bordi e cornici e tantissimi altri effetti speciali.<br/><br />
<a href="http://instagr.am/" title="instagr.am" target="_blank"><strong>Instagram</strong></a> nome complicato per identificare un&#8217;applicazione che permette di creare un flusso di fotografie prese dal proprio iPhone. Carina, permette di applicare effetti non troppo invasivi alle foto.<br />
Una volta scattate le fotografie possono essere condivise facilmente su molti social network, fra i quali:</p>
<ul>
<li>Flickr</li>
<li>Twitter</li>
<li>Facebook</li>
<li>foursquare</li>
</ul>
<p><br/></p>
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