Ok, ok il titolo del post è scandaloso, ma penso che contenga un po’ di verità.

Grazie ad un amico, sono riuscito a provare per un paio di giornate una delle nuove tavolette della Apple: l’attesissimo iPad.

Come ogni creazione della casa di Cupertino, il look del device è assolutamente curato, nulla è lasciato al caso. Una volta accesso la prima impressione è di avere per le mani uno strumento performante, l’iPhoneOS è stato perfettamente adattato al nuovo prodotto.

Se siete abituati ad usare l’iPhone, anche con l’iPad vi sentirete a casa: sembra di usare un melafonino con uno schermo molto, molto grosso.

Ottima la durata della batteria: si sa che si quando si ha un giocattolo nuovo lo si usa molto. L’utilizzo poi aumenta a dismisura se il novo giochino tecnologico, viene mostrato ad un’intera compagnia di informatici e di tecnologo-dipendenti. Nel caso dell’iPad le batterie si sono scaricate veramente poco e hanno tenuto “botta”.

Le applicazioni scritte per iPhone “stonano” su uno schermo così grosso, quello ottimizzate per iPad sono veramente belle. Vedere i videopodcast è uno spettacolo, sembra di guardarli su un televisore portatile. L’audio non è per niente male.

La tastiera che compare sullo schermo è delle giuste dimensioni, ancora meglio se si usa il device in landscape.

La versione che ho provato era dotata di sola connettività WiFi, facile l’associazione del dispositivo a qualsiasi access-point, si sente però la mancanza del supporto 3G.

A questo punto viene da chiedersi: a cosa serve tutto ciò? iPad potrebbe essere utilizzato in casa al posto di un computer domestico (per guardare le proprie foto, ascoltare musica, navigare su internet, scrivere e leggere messaggi di posta elettronica). Ma nel mondo business? Il device è troppo grosso per essere utilizzato come telefono (!) e troppo limitato per essere utilizzato come sostituto di un PC. Manca, ad esempio, la possibilità di attaccarlo ad un dispositivo video esterno e nel caso di presentazioni questa è sicuramente una grave mancanza. Personalmente penso che anche l’assenza del supporto per Flash sia una pecca non trascurabile.

Vista la stabilità del prodotto e il suo design penso si possa utilizzare in maniera proficua in molti progetti specifici, ma penso che questo sia un po’ lontano dall’idea di mass-marketing che sta dietro alla vendita dell’iPad. Sono anche conscio del fatto, però, che se all’epoca del lancio dell’iPod avessi scritto un post sul quel dispositivo avrei detto la stessa cosa: <<bello, ma difficilmente impiegabile nella vita di tutti i giorni>>. Con il “senno di poi” mi sarei accorto di aver scritto una grande cretinata!

E allora….. “fu vera gloria…. ai post l’ardua sentenza” 🙂

One thought on “#iPad: fu vera gloria…. ai post l’ardua sentenza

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