Caro Steve,
ho iniziato ad affacciarmi al mondo dell’informatica ‘moderna’ nel lontano 1990. Dopo qualche esperienza nei tardi anni 80 fatta con il mio C= 128, nel 1990 sono diventato ufficialmente cliente della Microsoft con il mitico DOS 3.1.

Nel 1995 ho conosciuto il mondo del pinguino e mi sono accorto che l’informatica, quella vera, non era una scatola chiusa nella quale qualcuno decideva cosa farti fare ma era la libertà di modificare configurazioni e codici sorgenti per far diventare il proprio tostapane un server web basato su Apache.

Il tempo è cambiato e il mondo del lavoro mi ha fatto cercare soluzioni diverse, sempre basate su software open source. Finché, qualche anno, decido di fare il fatidico passo: compro il mio primo computer con la mela! Cavoli anche a Cupertino hanno investito sul software libero.

Inutile dire che l’esperienza è stata subito fantastica, dopo 10 minuti avevo capito come ci si muoveva con Finder e dopo 20 sapevo usarlo senza problemi. La shell dei comandi, il gcc e tutto il resto mi facevano sentire a casa, installati Eclipse, Python e poco altro ho ricominciato a scrivere software proprio come facevo con Linux.

Poi è arrivata l’epoca iPhone….. <>.

Ed ecco che arrivano le prime “sorprese” che mi lasciano un po’ perplesso: inizialmente il telefono lo posso utilizzare solo passando per due operatori che non me lo vendono ma me lo affittano per due o più anno. Il mio non può vendermi il melafonino. Poi finalmente lo posso comprare anche senza una nuova SIM. Sul mio telefono posso solo installare il software che i tuoi laboratori hanno approvato e, quando il software lo sviluppo, tu decidi quale software potrà essere venduto nel tuo mercato. E poi, Steve, tu decidi con quali strumenti di programmazione io posso scrivere software sul mio telefono???

No fammi capire, perché io non posso scrivere applicazioni per iPhone utilizzando il C/C++ ma mi devo studiare il tuo Objective C? No, perché sai il linguaggio è bello, ma ci si mette un po’ ad imparare ad usarlo! Oltre tutto quando scrivo un applicativo per il melafonino, se voglio portarlo su un altro telefono devo riscriverlo completamente!!!
E con la storia di Flash come la mettiamo?

Fammi capire Mr. Steve P. Jobs, perché il kit di sviluppo lo rendi disponibile solo per Mac OS X e decidi tu quando devo aggiornare Mac OS alla versione nuova?. No, perché capiamoci, non è stato bellissimo scoprire che l’ultimo SDK per iPhone può essere utilizzato solo su Snow Leopard!!

E’ come se la Microsoft mi obbligasse ad usare Internet Explorer come browser…. oops lei l’ha fatto ed è stata multata!!!

No, no caro Steve, non ci siamo. Spero che i tuoi prodotti continuino a funzionare bene come stanno facendo adesso, altrimenti mi risulterà ben difficile rimanere lontano dal Regno delle ‘Finestre incantate’… almeno quello è economicamente più allettante del tuo!

One thought on “Caro il mio Steve ecco perché mi sembri sempre più Bill…

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