Tecnica non troppo usata, questa, ma che può dare delle soddisfazioni a chi la usa.

Partiamo da un fatto: la “tendina” della macchina fotografica, in realtà è composta da due parti: due tendine che lavorano per la maggior parte del tempo insieme ma che in alcuni casi, come quello che stiamo per vedere, scattano in momenti diversi.

Vediamo come funziona nella normalità dei casi:

  1. Il tasto di scatto viene premuto
  2. La prima tendina si apre
  3. Il flash scatta
  4. L’otturatore rimane aperto per il tempo richiesto
  5. La seconda tendina si chiude, chiudendo l’otturatore. Finisce l’esposizione

Nel caso si imposti la sincronizzazione sulla seconda tendina la sequenza di scatto si modifica in questo modo:

  1. Il tasto di scatto viene premuto
  2. Il flash scatta una prima volta, in questi modo la macchina misura l’intensità della luce
  3. Si apre la prima tendina
  4. L’otturatore rimane aperto per il tempo richiesto
  5. Scatta il flash
  6. La seconda tendina si chiude, chiudendo l’otturatore. Finisce l’esposizione

A questo punto è lecito domandarsi quali siano gli effetti sulle nostre foto, vediamoli subito!!

Questa foto è stata scattata sincronizzando il flash sulla prima tendina:

E questa sincronizzandolo sulla seconda:

Ed ecco ancora qualche esempio:


immagine di Corrado Ignoti


immagine di Corrado Ignoti


immagine di TruShu


immagine di alexanderbot

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