Chi ha mai detto che per fare delle fotografie di sera, o quando c’è poca luce, è necessario avere il flash?
Ci sono situazioni in cui un flash sarebbe troppo poco potente per illuminare la scena che vogliamo riprendere o, ancora, casi in cui la luce naturale risulta più indicata per la fotografia che stiamo scattando.
Fotografare quando la luce solare è quasi scomparsa del tutto, conferisce alle fotografie un aspetto più “morbido”, molto particolare.
Il problema è mettere in campo alcune tecniche che ci permettono di sfruttare al meglio le condizioni di scarsiotà della luce.

Prima regola: non scattare nel caso il soggetto sia illuminato solo dalla luna…. la temperatura colore renderebbe la nostra foto decisamente “particolare”. Fatelo solo se state cercando di fare una foto “particolare”: se fotografate una foresta sotto i raggi della luna, l’effetto che creerete sarà tale da giustificare questa scelta. Nel caso non stiate cercando questi generi di effetti, fate le vostre fotografia in una zona non colpita direttamente dai raggi lunari.
Seconda regola: non uscite senza il cavalletto. Se lo fate, potete riporre la vostra macchina fotografica nella borsa e godervi una bella passeggiata notturna. 🙂

Impostazione ISO
Verebbe naturale pensare di modificare questa impostazione in modo da emulare una pellicola più sensibile. Le macchine arrivano a sensibilità di 1600 ASA senza grossi problemi. Aumentando la sensibilità, però, aumenta la probabilità di vedere del “rumore” nelle parti più scure delle fotografie. Normalmente quando devo fotografe con luce scarsa, provo a non superare gli 800 ASA.

Tempi di esposizione
Con la luce scarsa, i tempi di esposizione, inevitabilmente si allungano (motivo per cui è utile portarsi un cavalletto).
Non sempre il fatto di avere tempi lunghi genera problemi, se il soggetto da fotografare è fermo o si muove molto lentamente non compariranno nemmeno scie.

Ma ancora una volta: l’effetto delle scie non è sempre sbagliato….. serve a dare dinamicità ad una foto dandole un tocco di originalità:

Bilanciare il bianco
Le luci utilizzate per la pubblica illuminazione tendono al colore giallo. Questo significa che, scattare fotografie quando queste sono accese e prevalgono su altre fonti di illuminazione renderà le nostre fotografie leggermente (o fortemente) gialle.
E’ necessario fare il bilanciamento del bianco, operazione che può essere fatta sia in fase di produzione che in quella di post produzione.

Scattate in RAW
Si, è vero, lavorare con questo formato è più scomodo: le foto occupano più spazio e il lavoro di post produzione aumenta.
Ma questo spreco di energie è compensato dal fatto che avrete molte leve in più per intervenire su aspetti come ad esempio l’esposizione o il bilanciamento del bianco, in maniera molto più incisiva rispetto a quando scattate le vostre foto in Jpeg.

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