Continuo a ripete che se mai avrò un figlio, questi odierà la fotografia, penserà che la musica classica è una roba per vecchi e che l’informatica è un’attività per gente antisociale: solo per il fatto che io, fotografo per passione, ascolto Bach e mi guadagno da vivere con l’informatica.

Di diverso avviso è Ray Davis che, dalle pagine di photodoto ci espone i suoi consigli su come introdurre i bambini al mondo della fotografia, frutto della sua esperienza con bambini in ospedale, affetti da disturbi di tipo autistico o difficoltà di apprendimento.

  1. Non comprate una nuova fotocamera. Probabilmente ne avrete una vecchia in casa da qualche parte analogica o digitale poco importa. Se il vostro bambino mostrerà di avere interesse per più di una settimana allora è probabile che una nuova macchina sarà apprezzata. Se invece la troverete sbattuta da qualche parte allora sarà meglio riprovarci a distanza di qualche mese.
  2. Partite dalle basi.Mentre voi conoscete una sacco di dettagli tecnici sulla fotografia, il bambino parte da zero e quindi bisogna cominciare con concetti importanti, ma basilari come imparare a tenere in mano la macchina fotografica o usare il mirino.
  3. Lasciateli esplorare.Lasciategli fotografare ciò che amano o che ritengono importante, ma se usate una digitale mettete una scheda non troppo capiente.
  4. Guardate le foto insieme. Parlate degli scatti e di cosa l’ha spinto a fare quella foto.
  5. Comprate dei libri di fotografia. Questo vale anche per gli adulti, ma è utile fargli osservare stili diversi e capire cosa gli piace e cosa non gli piace parlando poi della tecnica utilizzata.
  6. Andate insieme a fotografare. Fate una passeggiata ed invogliateli a scattare foto a quello che vi circonda per poi farle vedere al resto della famiglia.
  7. Non metteteli sotto pressione. La fotografia dev’essere un divertimento e non dovete cercare di inculcargli troppe nozioni tecniche troppo in fretta, ma lasciarli divertire usando questo nuovo strumento.

Via | Photodoto

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