Grazie a programmi di fotoritocco sempre più evoluti a volte scoprire se un’immagine è stata modificata non è un’impresa semplice, a meno che non si tratti di materiale per Photoshop Disaster, ma ci sono delle regole che si possono tenere in considerazione per evitare di essere raggirati.

Questa guida elenca 5 passi da considerare per determinare in maniera veloce se c’è stata una manipolazione dell’immagine ed è un compendio ad un articolo scritto sulla famosa rivista scientifica Scientific American.

La prima cosa da controllare è che la luce colpisca tutti gli oggetti/soggetti nello stesso modo, infatti, in una scena oggetti estranei potrebbero essere illuminati con un’incidenza diversa da quella che ci si attenderebbe.

Una caratteristica un po’ più difficile da osservare, ma che può rivelarsi utile, è la forma dell’iride delle persone sulla scena, perché un’iride ruotato ha una forma più ellittica. Sempre sull’occhio, poi, si può osservare il riflesso della luce, che dev’essere consistente tra tutti i soggetti ripresi nello stesso momento

Per finire si possono cercare zone clonate o la firma che ogni sensore lascia in una foto, ma sono operazioni che ad occhio nudo difficilmente vengono notate e che, al contrario, software appositi riescono ad elaborare in poco tempo.

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