Monthly Archives: March 2008

Photoshop, extreme makeover trasformare una donna anziana in una sexy

Video da you-tube…. Probabilmente non riusciremo ad apprendere nulla dal video, ma possiamo toccare con mano la potenza del fotoritocco.

Infrarecorder: strumento opensource per masterizzare

Infrarecorder logo InfraRecorder è un software di masterizzazione open source per Windows rilasciato sotto licenza GPL versione 2 che si è ritagliato una buona fetta di utenza in un settore dominato dal celebre Nero Burning Rom

InfraRecorder è un ottimo software, capita a volte che Nero bruci qualche supporto, InfreRecorder mai! Anche se questa efficienza viene pagata in termini di risorse di sistema: quando InfraRecorder sta svolgendo il suo lavoro, lascia poco spazio alle altre attività sul Pc.
PortableApps ha appena rilasciato la prima versione pubblica di InfraRecorder Portable o.44.1 Rv3, che si integra nella raccolta di applicazioni per chiavetta usb PortableApps Suite.
Direi che la possibilità di avere un programma open per la masterizzazione è un ottima opportunità, interessante la possibilità di lanciarlo dalla chiavetta USB per permetterci di masterizzare da qualsiasi PC

National Geographic: FOTOGRAFIA La guida completa vol.1

National Geographic: FOTOGRAFIA La guida completa vol.1  Girando sul sito della National Geographic ho visto questo libro nel quale: “I migliori fotografi del mondo spiegano segreti e tecniche per realizzare scatti perfetti. Dalle classiche macchine a pellicola alle ultime novità digitali, esempi pratici e consigli utili per ottenere sempre il meglio dalle proprie foto. Anche da quelle fatte con il cellulare. Un manuale davvero completo, ricco di contenuti e immagini, ideale per amatori ed esperti, in due splendidi volumi di oltre 200 pagine ciascuno”. Incuriosito dalla cosa ho provato ad ordinarlo, il costo è decisamente abbordabile (solo 8,80 Euro).
Adesso sono impaziente di averlo e leggerlo.

Link Il sito della National Geographic

National Geographic: fotografate per noi

National Geographic Italia lancia una grande iniziativa che si rivolge a tutte le persone che amano la fotografia, offrendo la possibilità di veder pubblicati i propri scatti.
Per partecipare basta mandare le immagini migliori, che saranno selezionate dalla redazione del magazine: quelle scelte entreranno a far parte di una “galleria”, che sarà anche aperta al commento degli interessati.

Non solo: la foto giudicata più interessante verrà pubblicata sulle pagine della rivista, nell’ambito della nuova rubrica “La vostra foto”, annunciata il mese scorso. La prima immagine scelta è sul numero di marzo del magazine.

Maggiori informazioni possono essere reperite qui

Lightroom Italia

Il mio amico Bellus mi segnala questa interessante risorsa per Lightroom Lightroom Italia.
Come si può dedurre dal nome il sito è totalmente in italiano e parla di Lightroom.
Collegato al sito c’è un forum di discussione.
Dal numero di articoli pubblicati e dal numero di messaggi nel forum direi che il progetto è giovane ma secondo me promette molto bene.

Link | http://www.lightroomitalia.it

Hugin: strumento opensource per creare panoramiche

Forse non tutti sanno che…. uno degli algoritmi per unire fotografie e creare panoramiche è nato da un progetto di professore tedesco (tale Helmut Dersch) che scrisse una suite di programmi sotto licenza GPL. La suite di chiama panorama tools e il software, in particolare, si chiama PTStitcher. La libreria scritta da Dersch e parte di PTStitcher fanno parte integrante di alcuni prodotti commerciali fra cui il ben noto PTGui che si proponeva, inizialmente, come semplice frontend delle panolib (ovvere le librerie sviluppate da Dersch per il progetto Panorama Tools.
E fino qui è storia…..
Se volete provare a creare foto panoramiche attraverso l’uso di software opensource i programmi che vi consiglio di usare sono:

Il loro uso non è istantaneo come quello degli altri software di Stitching, nel senso che tutti e 3 devono essere installati e configurati un po’ prima di essere utilizzati. Le configurazioni da fare sono minime, ma chi è abitutato ad utilizzare la sola interfaccia grafica del sistema operativo, scoprirà un mondo nuovo :)

Autopano-sift

Il software è scritto in C# e per farlo funzionare è necessario avere installato il framework .NET negli ambienti Windows o MONO sui sitemi Linux, Mac OS X e simili.
L’installazione di MONO è semplice e non richiede configurazione: direttamente dal sito del progetto è possibile scaricare il pacchetto corretto per il proprio sistema operativo ed installarlo.
Installato il framework, che sarà comunque utile per altri software scritti con la stessa famiglia di linguaggi, possiamo installare autopano-sift.
Dal sito possiamo scaricare il file compresso che contiene il programma: questa volta non ce ne sono diversi per diversi sistemi operativi, ci basta scaricare la versione che più ci interessa (naturalmente scarichiamo sempre l’ultima!!). Scompattiamo il tutto e spostiamo i file scompattati in una cartella a nostro piacimento (/opt/autopano potrebbe essere un buon punto).
Diamo un’occhiata al file di README per effettuare le configurazioni che servono e… il gioco è fatto!

Enblend

Per questo software l’installazione è molto più veloce: andiamo sul sito del progetto e scarichiamo la versione del prodotto adatta per il nostro.
Scompattiamo il file che abbiamo scaricato e spostiamolo nella stessa cartella nella quale abbiamo messo autopano (/opt/enblend).
Se vogliamo ottenere il massimo da hugin, scarichiamo la versione 3 del prodotto.

Hugin

Questo software viene distribuito in pacchetti facili da installare per tutti i sistemi operativi. Per il Mac, ad esempio, è sufficiente scaricare il file .dmg ed trascinare l’icona del programma nella cartella applicazioni.
Possiamo definire hugin come un’interfaccia verso altri software: se trova il software corretto lo utilizza, altrimenti chiede all’utente di intervenire manualmente per portare a termine il lavoro. Ad esempio se non configuriamo o installiamo correttamente autopano, dovremo trovarci a mano tutti i punti di controllo per creare le nostre foto panormaiche!
Per configurarlo, lanciamo il programma, dovremmo trovarci una schermata simile a questa:

La finestra principale di Hugin

Accediamo alla configurazioni e scegliamo la voce ‘autopano’

Hugin: la configurazione di autopano

con il taso ‘choose’ scegliamo il nome e la posizione nella quale abbiamo messo autopano-sift (/opt/autopano se avete ascoltato il mio consiglio).
Facciamo la stessa cosa con emblend, vedrete che il processo per configurarlo è del tutto simile. Alla fine premiamo il tasto ‘Ok’ e….. siamo pronti ad utilizzare il nostro software.
Ho usato hugin per provare a fare un po’ di panorami: direi che i risultati sono decisamente incoraggianti.
Devo ammettere che in una situazione il software non è riuscito a creare correttamente la fotopanoramica a differenza di PTGui: ma penso che il problema sia a carico delle Panotools Lib: probabilmente in una prossima versione del software questo problema verrà risolto!
E…. adesso non rimane che provare!

National Geographic. AcquaAriaFuocoTerra

Per celebrare: il decimo compleanno della rivista italiana e i 120 anni della Society, National Geographic Italia presenta una grande collettiva che intende rendere omaggio alla bellezza del nostro pianeta.

“Acqua, Aria, Fuoco, Terra”, a cura di Guglielmo Pepe, direttore di National Geographic Italia, è suddivisa in 4 sezioni e presenta 92 immagini realizzate da 39 tra i migliori fotografi che hanno fatto la storia della rivista e hanno dedicato la vita alla passione per la conoscenza e la divulgazione.

La mostra che si terrà, dal 16 febbraio al 30 marzo, al Palazzo delle Esposizioni a Roma è a ingresso gratuito e visitabile dal lunedì alla domenica.
Link | AcquaAriaFuocoTerra!

Slideflickr: creare slideshow personalizzabili con le immagini di Flickr

slideflickr permette di creare in pochi secondi slideshow di immagini provenienti da un account flickr.
Ci sono poi diverse opzioni per modificare gli slideshow creati fra le quali ne troviamo anche una per inserire un proprio logo!

Sito web: http://www.slideflickr.com

360cities: città a 360°

360cities.net offre delle splendide viste di panoramiche delle più belle città del mondo. E’ possibile cercare le immagini che ci interessano per nazione e per città.
Nella mappa della citta è possibile vedere e ricercare panorami dei monumenti,piazze,e quant’altro piu interessanti.
Le foto sono tutte panoramiche immersive a 360° (come si può facilmente dedurre dal nome).

Sito web: http://www.360cities.net/

8 consigli per rendere migliori le foto scattate con il cellulare

Ormai i telefonini montano macchine fotografiche abbastanza buone, gli ultimi modelli ne hanno alcune con definizioni particolarmente alte.
Adesso scattare le foto con il proprio cellulare è diventato più gradevole, certo non possiamo pretendere di avere immagini perfette ma in alcuni casi ci si può proprio accontentare.
Ecco allora 12 personalissimi consigli per rendere migliori (dove possibile) le proprie fotografie.

1. Illuminare bene il soggetto
Tentiamo di avere il nostro soggetto illuminato al meglio. E’ vero che alcuni modelli di cellulare hanno anche il flash, ma usandolo spesso si ottengono foto piatte e con aloni di luce che non rendono giustizia al nostro soggetto.
Se possibile tentiamo di scattare all’aperto e, se siamo al chiuso, accendiamo quanto più possibile la luce

2. Avviciniamoci al soggetto
Le dimensioni delle fotografie scattate dal cellulare sono piuttosto ridotte: tentiamo di fare in modo che il soggetto principale della nostra fotografia riempia pienamente il fotogramma. In questo modo non otterremo fotografie di piccoli, insignificanti oggettini.

3. State fermi!!!
Rimanete il più fermi possibile quando fate la fotografia. Il cellulare non ha un otturatore ultra veloce come quello delle DSLR, più fermi rimanete meglio sarà. Teniamo presente, inoltre, che dal momento in cui premete il tasto al momento in cui il cellulare scatta effettivamente la foto passo un po’ di tempo (il fenomeno dello shutter lag). Per questo motivo anche dopo aver rilasciato il tasto di scatto rimaniamo fermi per assicurare la buona riuscita della nostra fotografia

4. Scattate ad “alta” definizione
Usate la massima definizione disponibile: potrete modificare le vostre foto in un secondo momento

5. Non buttate nulla
Prima di cancellare una fotografia, guardatela dal PC. Spesso le dimensioni ridotte degli LCD dei telefonini fanno sembrare insignificanti fotografie che tutto sommato sono accettabili.

6. Non usate lo zoom digitale
Usandolo la foto risulterà sgranata e di pessima qualità

7. Sperimentate
Provate a fare più foto dello stesso soggetto, sperimentando inquadrature diverse.

8. Tenete le lenti pulite
Tenete le lenti il più possibile pulite. Se usate il telefono prevalentemente in ambienti polverosi, protegeteggetelo con una custodia.