Ottimizzare immagini per il web è un’operazione non banale, sopratutto se si tratta di fotografie.
Un’immagine poco compressa è lunga da caricare, se troppo compressa rischiano di essere compromessi i colori. Sicuramente sono di grande aiuto le funzionalità di salvataggio per il
web di alcuni programmi, ma nella vita è sempre meglio sapere fare le cose e non affidarsi
completamente agli algoritmi cablati nei programmi.
Ecco qualche idea su come fare a convertire le proprie fotografie perché possono essere
visualizzate sui browser.

JPEG è l’acronimo per Joint Photographic Experts Group, l’algoritmo è stato progettato ed
ottimizzato per lavorare su immagini dai toni continui e dai bassi contrasti, le fotografie
sono un ottimo esempio.

Aumentando il fattore di compressione del JPEG si diminuiscono le dimensioni del file, ma si aggiungono anche una serie di spiacevoli effetti collaterali. E’ necessario trovare un
giusto compromesso fra le dimensioni del file e la qualità della nostra immagine.
Abbiamo detto che l’algoritmo funziona meglio se applicato ad immagini non troppo
contrastate e con una transizione non troppo marcata fra i colori. Aggiungiamo una leggera sfocatura alle nostre immagini, diminuiamo la saturazione dei colori e il contrasto e la nostra immagine sarà più leggera e digeribile.

Sto scrivendo qualcosa su come concretizzare questa cosa che al momento può sembrare un po’ teorica e fumosa 🙂

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