I corsi ed i ricorsi della storia….

La storia dell’informatica ci insegna che già in passato qualcuno creò un programma che bloccò i calcolatori: qualcuno lo inserì nei computer di una banca e chiese un riscatto per sbloccarli.

Probabilmente il creatore di Troj/Ransom-A si è ispirato a questo episodio e ha pensato di creare un trojan in grado di prendere il controllo del computer e di cancellare un file ogni 30 minuti se non viene pagato un riscatto di 10,99 dollari presso un conto della banca Western Union.

Una volta avviato, il trojan visualizza un messaggio con il quale si avverte l’utente che ogni 30 minuti verrà cancellato un file dal disco. L’unica possibilità per riprendere i file – a quanto dice il messaggio – è pagare 10,99 dollari presso un conto della Western Union con tutte le istruzioni per effettuare il pagamento.
Nel messaggio, l’autore afferma che il processo di cancellazione non può essere fermato e che la combinazione dei tasti Ctrl+Alt+Del non sortisce alcun effetto.

Il programmatore del trojan offre assistenza via mail a chi, dopo aver effettuato  il pagamento del riscatto, non riuscisse a disabilitare il malware.

Un’analisi tecnica del trojan è stata fornita da sophos 

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