p2p: 2 anni agli scaricatori

Dal primo Gennaio del 2007 vedere sul proprio schermo tv un film scaricato da internet, in Germania, sarà uguale a due anni di galera. Il paese ha appena varato una tra le leggi antipirateria più dure di tutta l’Europa. Approfondimenti qui

Crittografia, per tutti

Sembra che gli utenti siano sempre più interessati all’uso di software per crittografare i proprio dati. Forse finalmente si sta formando una mentalità orientata a mantenere sicuri i proprio dati: un bel successo. Su SecurityFocus un articolo interessante su un paio di prodotti per crittografare i file: uno presente nel sistema operativo di casa Apple ...

Il fascino del retrò

Poche settimane fa ho bloggato circa il progetto che mira a decifrare un messaggio crittografata con un enigma durante la seconda guerra mondiale. Ed ecco invece le foto di una macchina Enigma costruita ai giorni nostri.

Web, allarme pedopornografia

Dati preoccupanti emergono del terzo rapporto di Stop-it messo a punto da Save the Children. La tecnologia è, come sempre, un’arma a doppio taglio. Uno strumento che nelle mani di alcuni può aiutare a migliorare la vita e, nelle mani di altri, può fare danni incredibili. “Nuove opportunità, e furbizie, a disposizione degli ‘orchi’ che ...

Virus attraverso gli RFID

Secondo questo articolo pubblicato su BBC World i chip RFID potrebbero essere utilizzati per la diffusione di virus informatici. L’articolo potrebbe sembrare strampalato, se ad affermare quanto detto non ci fosse Andrew Tanenbaum autore di classici della letteratura informatica quali: Computer Networks, ISBN 0130661023 Operating Systems: Design and Implementation, ISBN 0136386776 Modern Operating Systems, ISBN ...

Virus e Mac OS X

Una cosa che mi lascia sempre molto stupito dell’utente Mac medio è la sua estrema sicurezza nell’affermare la non necessità di acquistare antivirus, confidando in una sicurezza intriseca del sistema operativo usato. Non sono mai stato d’accordo con questa posizione e i fatti mi stanno dando ragione. In questa intervista a Paolo Monti sono chiariti ...

Il 5% dei siti contiene materiale pericoloso?

La ricerca è stata condotta da Site Advisor nuova società fondata da alcuni ex studenti laureati al MIT. Secondo i dati in loro possesso il 5% dei siti contiene materiale pericoloso per l’ignaro navigatore. Tali siti tenterebbo di installare spyware e vari programmi ostili sul client di chi naviga il sito. La società dichiara di ...